Per chi ancora non lo conoscesse, ecco l’occasione per saperne di più sul nostro ambassador Mirko Tabacchi.

Nato a Pieve di Cadore il 25 agosto del 1989, Mirko è ormai da diversi anni uno dei maggiori protagonisti dell’ XCO italiano.

Prima di dedicarsi esclusivamente al cross country, Tabacchi è stato protagonista anche nel mondo del ciclo cross dove, ha ottenuto 32 successi e una doppia partecipazione ai mondiali.

Anche nell’ XCO non sono mancati risultati prestigiosi, sia a livello nazionale che internazionale.

Per citarne alcuni:

  • Campione italiano cross country elite 2013 a Nemi
  • Campione italiano Team Relay 2013 e 2014
  • Campione italiano nella disciplina Eliminator per due anni consecutivi, nel 2018 e 2019
  • settimo posto al campionato europeo XCO 2020
  • quinto posto al campionato europeo  XCE 2020

I risultati raggiunti, come potrete immaginare, sono frutto di numerosi sacrifici. Quest’inverno ,ad esempio, gli allenamenti si svolgevano spesso al buio dopo un’intera giornata di lavoro in forestale.

Il cambio di team

Il 2022 porta con sé una novità per Mirko Tabacchi. Dopo 3 anni trascorsi con il team KTM Protek Elettrosystem, all’inizio dell’anno diventa ufficiale la sua entrata nell’m RDR Italia Leynicese racing team.

Si tratta di un’ azienda Italiana situata a Sarre in Val d’Aosta, specializzata, da oltre 10 anni, nella realizzazione di telai 100% italiani. Il suo tratto distintivo indiscutibile consiste nell’ utilizzo dei migliori materiali, compositi e resine disponibili sul mercato.

La decisione è derivata in parte dalla necessità di essere più libero. Ma anche un suo sogno nel cassetto ha inciso parecchio.

Oltre all’aspetto agonistico a Mirko interessava ,infatti, anche rendersi utile nella fase di sviluppo dei prodotti, testandoli in prima persona. Il suo obbiettivo è quello di contribuire attivamente alla creazione di un mezzo eccellente che sia il più possibile made in Italy.

Con l’entrata nel team Tabacchi ha iniziato ad usare la full Ares e la hardtail Deus di RDR ma per tutto il resto ha avuto la possibilità di scegliere con quali aziende collaborare.

A tal proposito gli è sempre piaciuta l’idea di poter contare su un team italiano al 100%.

La nuova RDR Italia ARES 1.2

La Ares 1.2 è la versione aggiornata della storica Ares, utilizzata in gara da Mirko in questa prima metà di stagione.

L’utilizzo di Geometrie più aggressive rendono la Ares 1.2 più moderna e veloce rispetto alla versione precedente.

Vediamo ora da vicino i singoli componenti.

Il telaio è monoscocca in carbonio. Con il termine monoscocca si intende un pezzo unico stampato attraverso modelli predefiniti.

Grazie all’intervento di Mirko, c’è stato un miglioramento nel processo di laminazione del carbonio.  La bici è stata quindi alleggerita e irrigidita nei punti specifici risultando così ottimizzata al meglio.

Passando ora alle ruote, la Ares 1.2 di Mirko è equipaggiata con le nostre nuove ruote REM CARBON assemblate con raggi a testa dritta in carbonio e mozzi straight pull  boost color grigio titanio.

Mirko si era reso disponibile per testare le REM CARBON già diversi mesi prima che venissero ufficialmente presentate al pubblico.

Le sue impressioni ci sono state come sempre molto utili per fornire al pubblico un prodotto il più performante possibile.

Per quanto riguarda le gomme Mirko ha optato per delle Pirelli da 2.2 al posteriore e da 2.4 all’anteriore entrambe con inserti PTN.

Forcella e ammortizzatori DT SWISS, elaborati da Gallo Moto sulla base delle indicazioni fornite da Tabacchi.

L’impianto frenante è costituito da pinze e pompanti Shimano XTR, mentre i dischi sono un prototipo realizzato da RDR.

Il cambio e il manettino sono Shimano XTR. Il pacco pignoni invece, è Leonardi rapportato 9-48.

Con l’uscita della Ares 1.2, RDR ha presentato anche la versione definitiva del manubrio integrato Fibra Race Carbon, il quale va a sostituire il prototipo presente sulla Ares.

Infine troviamo il reggisella Yep 3.0 in carbonio a sorreggere la sella Altitude a sua volta in carbonio.

Molto utile l’aggiunta del secondo porta borraccia inserito in una semi insenatura nel piantone.

Obbiettivi per la stagione

La stagione 2022 è stata e sarà incentrata sull’ XCO con tutte le tappe di coppa con la possibilità di inserire alcune marathon e gran fondo vicino a casa.

L’obbiettivo è quello di dare il massimo negli eventi più importanti, cercando di ritornare gradualmente al livello della stagione 2020.

Inoltre, Mirko conserva ancora un sogno nel cassetto ma non è ancora il momento di parlarcene.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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